Degustare non vuol dire bere in fretta il caffè a fine pasto ma piuttosto vuol dire soffermarsi in modo sistematico e analitico su profumo, aroma ed anche colore del caffè per apprezzarne pregi ed eventuali difetti.
Per apprezzare e scoprire aromi e suggestioni del caffè dobbiamo usare tutti i nostri sensi per realizzare una vera degustazione, proprio come i sommelier fanno con i vini, scopriamo come.
La vista
Nella tazzina e nel bicchierino che ci viene fornito dal distributore automatico, notiamo subito la crema che appare sulla superficie del caffè; la crema di un buon caffè si presenta omogenea e fine al tempo stesso.
Il caffè realizzato con miscela Robusta ha solitamente una crema consistente e spessa, con trama media e con colore bruno scuro.
Il caffè realizzato con miscela Arabica presenta una crema di spessore più ridotto ma comunque persistente, dal colore colore brunito medio, a volte con striature lievemente più scure.
L’olfatto
Senso importantissimo in una degustazione perché ci consente di valutare ampiezza e complessità di aromi: solitamente in un buon caffè possiamo trovare sentori di fiori, frutta, agrumi, tabacco, caramello.
Il tatto
Importante la temperatura del caffè che deve essere caldo ma non bollente così come anche la temperatura della tazzina in cui è contenuto, per evitare la sgradevole sensazione di “scottatura”.
Il gusto
È ovviamente il senso più importante nel degustazione del caffè che stimola le nostre papille gustative con varie percezioni di acidità (percepita sia sulla punta che sulle parti posteriori laterali della lingua), dolcezza (percepita sulla punta della lingua), amaro (percepito in fondo alla lingua), salato (percepito sulla punta della lingua).
Un buon caffè si presenta equilibrato, cioè con armonia di dolce e amaro, con un tocco di acidità che denota la presenza di una pregiata componente Arabica caratterizzata da leggere note acidule fruttate di mela o agrumi dolci.
Un consiglio degli esperti è quello di assaggiare prima una tazzina amara e poi una tazzina zuccherata con 3-5 gr di zucchero: lo zucchero infatti può aiutare a far risaltare pregi e difetti del caffè.
Dopo che avremo assaggiato il nostro caffè potremo apprezzarne anche il retrogusto, cioè quanto rimane in bocca in seguito alla deglutizione che dipende soprattutto dai recettori olfattivi stimolati e dalla loro risposta secondaria.
Il retrogusto può dare sentori di cioccolato, spezie o carbone.
